Dall'engineering allo styling.

Ogni progetto espositivo ha un iter articolato e ben scandito che parte dall’ideazione: due chiacchere davanti a un caffè, il primo bozzetto sul retro di un cartoncino, un key frame di base che sorreggerà l’impalcatura progettuale.

Da questo fondamentale momento sino al giorno clou - l’inaugurazione in fiera, il vernissage della mostra - Mostre e Fiere opera al fianco del committente con un bagaglio di esperienza che in Europa trova pochi eguali.

L’affiancamento al cliente è molto spesso totale, in un’ottica di partnership vera, quasi simbiotica. L’idea dello stand, il concept originale, le linee guida di comunicazione attraverso l’architettura degli spazi nascono da Mostre e Fiere o da Mostre e Fiere vengono recepite, interpretate, trascritte in forma di progetto prima visuale e poi fattuale, esecutivo, sul campo.

L’analisi preliminare tocca tutti gli aspetti tecnici e architettonici del progetto e porta a formulare la soluzione più idonea rispetto al budget affidato.

Nel corso del tempo sono stati e sono tuttora numerosi i contributi di pensiero che arrivano anche dai più grandi architetti del mondo, pronti a confrontarsi concretamente in tutte le fasi progettuali, produttive e di allestimento.

Se richiesto, Mostre e Fiere è in grado di fornire attività specifiche che integrano le competenze del committente o la squadra di progetto in generale: è proprio l’engineering ad alto livello, frequentemente venduto come servizio a sé, la vera chiave di volta rispetto ai concorrenti.

Il sapere di Mostre e Fiere nasce da un forte background in settori ad altissima specializzazione come la Formula Uno (progetti di paddock e aree hospitality).

Continuo è lo sviluppo di ricerca e sperimentazione di nuovi processi produttivi e nuovi materiali, pronti ad essere subito applicati ai progetti in corso.

Un progetto efficace, secondo Mostre e Fiere, è solo quello che soddisfa il committente sotto tutti i punti di vista: tecnico, di rispetto dei tempi, dei costi.